Tubeless, mousse salva cerchio, antiforatura e salsicciotti vari

Il mercato è inondato da soluzioni che promettono di risolvere il problema delle forature sulle MTB ed E-Bike, che è un’eventualità molto fastidiosa e purtroppo abbastanza frequente.

Anche noi, in collaborazione con Ebikefind.com, abbiamo voluto studiare la validità delle varie soluzioni per capire quale sistema sia migliore per non bucare e pedalare più sereni.

Il LATTICE

Il sistema più semplice e utilizzato ormai da diversi anni è il lattice: inserito nello pneumatico tubeless o nella camera d’aria, permette di tappare l’eventuale buco molto rapidamente con una perdita di pressione irrisoria, spesso non ce ne accorgiamo neanche. Un secondo vantaggio non marginale, se utilizziamo ruote tubeless, è la possibilità di tenere pressioni più basse degli pneumatici per ottenere una maggiore grip sul terreno e una conseguente sicurezza di guida alle basse e alte velocità.

A fronte di questo beneficio, il prezzo da pagare è la sua manutenzione nel tempo, perché il lattice secca e in questo modo perde le sue capacità di tappare i buchi. Questo magari lo scopriamo solo alla prima foratura e ormai è troppo tardi. 

Se il lattice è ok, in caso di taglio dello pneumatico o foratura profonda che non riesce a tappare, il liquido esce dalla ruota sporcando e appiccicandosi ovunque. Lo stesso problema lo riscontriamo quando dobbiamo cambiare i copertoni o fare una manutenzione che richiede di togliere il copertone.

C’è poi un altro aspetto da considerare: se preferiamo la camera d’aria latticizzata e se siamo fra quelli che lasciano correre parecchio la bici in discesa, la minore pressione degli pneumatici sui terreni accidentati può causare una pizzicatura con fuoriuscita dell’aria e magari un bozzo sul cerchio. Quest’ultimo rischio lo corriamo anche con la soluzione tubeless, che è spesso adottata dai bikers più veloci.

I SALSICCIOTTI

Cosa possiamo fare allora? Sul mercato troviamo una moltitudine di “salsicciotti” o mousse di diverse forme, materiali e costo che, inseriti sotto al copertone, hanno la funzione di attutire l’eventuale colpo causato da una pietra sul copertone che flette per la poca pressione con cui è gonfiato. Qualcuno ha persino sperimentato i noodle, salvagente da piscina di una famosa catena di negozi sportivi francese: poca spesa e tanta resa, dicono loro.

Ma si può arrivare anche a superare i 100 Euro a ruota, ovviamente con materiali e (talvota) prestazioni differenti.

Anche in questo caso il lattice è fondamentale per prevenire le forature e mantenere la pressione costante nello pneumatico, che è montato senza camera d’aria.

Per darvi un’idea più precisa di cosa intendiamo, passiamo la parola agli amici di Ebikefind.com che hanno realizzato un Long Test con i CushCore, una mousse salva cerchio di fascia alta.

Ecco la loro esperienza: https://www.ebikefind.com/blog/CushCore-mousse-salva-cerchio-e-pneumatico-long-test?ref=122

LE MOUSSE ANTIFORATURA

In molti definiscono le soluzioni appena illustrate come “antiforatura” ma in realtà la funzione di prevenzione è sempre affidata al lattice e alle ruote tubeless.

In questi ultimi tempi si sono affacciate sul mercato delle mousse che promettono di proteggere la camera d’aria dalla foratura e il cerchio da eventuali danni, con soluzione esenti da manutenzione.

Le prime a essere distribuite in grandi quantità sono state le Tannus Armour a cui sono seguite più recentemente altre marche. La loro logica è simile: una mousse avvolge la camera d’aria e la protegge da eventuali forature e dai colpi più violenti, in altri casi è la camera che avvolge la mousse. In ogni caso possiamo rinunciare al lattice, semplificando la manutenzione delle ruote.

Incuriositi da questa soluzione abbiamo acquistato quelli che vanno per la maggiore, i Tannus, e li abbiamo montati su 3 differenti E-Bike ottenendo responsi molto eterogenei: su ruote da 29” sono piaciuti (ma c’è stata una pizzicatura), su ruote da 26” sono andati così così, con la sensazione di essere un po’ “sulle uova” ma comunque accettabile, sulle ruote della Emtb di chi scrive, da 27,5” nella dimensione più grande (per copertoni Plus), ci dilunghiamo un po’ di più.

Il montaggio è semplice, come montare un copertone senza mousse. Niente lattice, niente imbrattamenti in garage! Dai primi metri si ha la sensazione di “smorzamento” delle asperità, è tutto più ovattato, le vibrazioni sono ridotte al minimo. Andrebbe molto bene se questo “filtro” non limitasse anche la sensazione di cosa ci sta accadendo sotto le ruote. Allora entra in gioco la ricerca della pressione giusta per la camera d’aria, che però incide più sulla rigidità complessiva del copertone che sulla morbidezza del battistrada sul terreno. Infatti, per chi come me controlla la pressione degli pneumatici con il “polliciometro” (alternativa rapida ed economica del manometro), la durezza del battistrada cambia pochissimo, bisogna schiacciare il fianco del copertone per avere un responso più attendibile sulla pressione.

I Tannus Armour li ho usati per qualche mese in abbinamento alle Schwalbe Eddy Current ma non sono riuscito a trovare la pressione “giusta” che mi desse la stessa confidenza con il terreno di una camera d’aria o, meglio ancora, di un tubless. E questo malgrado abbia girato con pressioni basse, anche vicine a 1 bar (considerando che sono diversamente leggero).

Con pressioni più elevate il grip è stato molto limitato, soprattutto su terreno secco e brecciolino, e le sensazioni di guida sono state sovente “sulle uova”. Abbassando la pressione è migliorata un po’ la sicurezza nella guida ma a discapito della sua precisione, soprattutto ad alta velocità e in curva … ma anche in rettilineo si è rilevato un po’ di “galleggiamento”. La trazione in salita è invece stata sempre abbastanza buona.

Da segnalare che in questo breve periodo ho forato 3 volte con semplici spine: si è trattato solo di piccoli forellini che mi hanno permesso di tornare a casa ma che hanno richiesto la successiva riparazione della camera d’aria.

Per approfondire queste sensazioni con maggiore attenzione ci colleghiamo nuovamente con agli amici di Ebikefind.com che con i Tannus hanno condotto un test di lunga durata, in modo da poterne verificare la funzionalità con il passare del tempo. Ecco il loro articolo: https://www.ebikefind.com/blog/TANNUS-ARMOUR-mousse-antiforatura-test-di-durata?ref=121

Al prossimo test!

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